Comunicato stampa

Nel pomeriggio di ieri è stata diffusa in rete in forma indiscriminata una comunicazione inviata dalla Polizia Municipale di Roma Capitale alla Associazione AIAV relativa ad un procedimento amministrativo sanzionatorio ancora pendente – in realtà appena iniziato – per la quale Fiavet Lazio era in procinto di inviare memorie difensive per richiedere l’annullamento per incompetenza e per assoluta infondatezza, solo all’esito delle quali l’Autorità competente può archiviare la contestazione od irrogare la sanzione con ordinanza ingiunzione, a sua volta soggetta ad impugnazione in sede giudiziale. Ne discende che la diffusione del documento in questione decontestualizzato dai fatti nel loro complesso, ha generato una percezione nei destinatari errata, in ordine alla apparente definitività della contestazione ai danni di Fiavet Lazio, con grave danno di immagine. In merito all’accaduto si è dato mandato ai legali di verificare sotto ogni aspetto e di agire in tutte le sedi competenti, verso tutti i responsabili della arbitraria diffusione della informativa per la quale la scrivente non ha ricevuto alcun avviso di accesso, come previsto per legge, e di contenuto perlopiù forviante in quanto fa riferimento in modo generico ad una pretesa pubblicizzazione di “viaggi”, al plurale, non rispondente neppure alla contestazione oggetto del procedimento riguardante un preteso caso singolo. Vi notizieremo tempestivamente delle iniziative intraprese e delle responsabilità accertate, a tutela del buon nome e dell’immagine della nostra Associazione, chiaramente  vittima di una mirata azione denigratoria.