Compensi Amministratori – Deducibilità

Compensi Amministratori – Deducibilità

 

Comunichiamo ai nostri Associati che con la Sentenza n. 24957/2010 del 22/12/2010 la Cassazione ha ribadito che i compensi degli Amministratori delle Società di Capitali sono deducibili esclusivamente se derivanti dalla decisione degli organi societari.

 

Approssimandosi la chiusura dell’esercizio 2010 si rammenta che:

       Il compenso dell’amministratore, relativamente all’anno 2010, deve essere stato determinato con un verbale di assemblea ordinaria dei soci e corrisposto agli amministratori, al più tardi, entro il 12/01/2011 (cosiddetto principio di cassa allargato) questo permette alle società di poter portare l’importo del compenso quale costo deducibile.

       La circolare INPS n.10 dell’8 gennaio 2002 ha confermato che il principio di cassa allargato vale anche ai fini previdenziali, pertanto sui compensi corrisposti entro il 12/01/2011 ma relativi all’anno 2010 dovranno essere applicate le aliquote contributive in vigore per il 2010.

 

La sentenza citata ha precisato inoltre, che l’Amministrazione Finanziaria non può sindacare la congruità dei compensi attribuiti agli amministratori di società, infatti si legge testualmente:

nell’attuale sistema la spettanza e la deducibilità dei compensi agli amministratori è determinata dal consenso che si forma tra le parti o nell’ente sul punto(v.art.2364 e 2389 c.c.), senza che all’amministrazione sia riconosciuto un potere specifico di valutazione della congruità

 

 

 

Cordiali saluti.

La Segreteria

 

 

Prot. 7/11 – News 4 – Dal sito: www.fiavet.lazio.it