Capitolato d'oneri

Schema di
CAPITOLATO d’ONERI
tra
le ISTITUZIONI SCOLASTICHE e le AGENZIE di VIAGGI

1. L’
Agenzia di Viaggi (di seguito denominata: ADV) si impegna a rispettare
le indicazioni delle CC.MM. n. 291 del 14/10/1992 e n. 623 del 2/10/1996,
fornendo, su richiesta dell’ Istituzione Scolastica (di seguito
denominata: IS), tutte le certificazioni richieste nelle circolari stesse,
in particolare quelle di cui all’ art. 9, commi 7 e 10 della C.M.
n. 291/92, anche mediante autocertificazione del Rappresentante Legale
dell’ADV;

2. la validità
dei preventivi sarà riferita alla data prevista dell’effettuazione
del viaggio, salvo variazioni dei costi documentabili e non imputabili
all’ ADV (es.: cambi valutari, trasporto, carburante, pedaggi autostradali,
posteggi, ingressi, tasse, ecc.. Si richiama a riguardo l’art. 11
D.L.vo del 17/3/1995 n.111 di cui all’appendice del presente capitolato,
nota 1);

3. in calce
ad ogni preventivo l’ADV fornirà, su richiesta dell’IS,
tutte le indicazioni riguardo ad altri servizi, quali, ad esempio, ingressi
a musei o siti archeologici, gallerie, mostre, ecc. che richiedono il
pagamento in loco. I suddetti servizi dovranno essere necessariamente
richiesti al momento della prenotazione del viaggio ed i relativi importi
saranno inclusi nella quota di partecipazione. Lo stesso varrà
per i servizi di guide, interpreti od accompagnatori;

4. l’affidamento
dell’organizzazione del viaggio, da parte dell’IS, dovrà
avvenire con una lettera d’impegno dell’IS stessa e dovrà
essere stipulato un contratto con l’ADV, contenente tutti gli elementi
relativi al viaggio, come previsto dal D.L.vo del 17/3/1995 n.111 di attuazione
della Direttiva 314/90/CEE (di cui all’appendice del presente capitolato,
nota 2) ed in coerenza con le norme dettate dal D.I. n. 44 dell’
01 febbraio 2001 concernente le “Istruzioni generali sulla gestione
amministrativo-contabile delle Istituzioni Scolastiche”. Detto contratto
dovrà essere firmato sia dall’ADV che dall’IS nelle
persone legalmente autorizzate. Soltanto la regolare stipula del contratto
consente all’IS di poter accedere al “Fondo Nazionale di Garanzia”,
per i casi di cui all’art. 1 e, secondo le procedure di cui all’art.
5, del Regolamento n. 349 del 23 luglio 1999, recante norme per la gestione
ed il funzionamento del Fondo nazionale di garanzia per il consumatore
di pacchetto turistico (si rimanda, al riguardo, all’appendice del
presente capitolato, nota 3);

5. in caso
di partecipazione al viaggio d’istruzione di alunni in situazione
di handicap, dovranno essere osservate le seguenti indicazioni:
a) l’IS, per una corretta e funzionale organizzazione, nonché
per la determinazione del costo del viaggio, comunicherà all’ADV
la presenza di allievi in situazione di handicap, i relativi servizi necessari
e la eventuale presenza di assistenti educatori culturali;
b) agli allievi in situazione di handicap ed agli assistenti educatori
culturali dovranno essere forniti i servizi idonei, secondo la normativa
vigente in materia;

6. le quote
di partecipazione saranno stabilite in relazione ad un numero minimo e
massimo di persone paganti ed alla capienza dei mezzi di trasporto. In
caso di difformità tra il numero di tali persone ed il numero di
persone partecipanti comunicato dall’IS, il costo sarà ricalcolato
ed indicato all’IS medesima;

7. lo/gli
albergo/ghi dovrà/nno essere della categoria richiesta. Lo/Gli
stesso/i sarà/nno indicato/i (nome, indirizzo, telefono/fax, ubicazione)
da parte dell’ADV, dopo l’affidamento dell’organizzazione,
alla conferma dei servizi. Le sistemazioni saranno in camere singole gratuite
per i Docenti (una ogni 15 paganti) ed a più letti per gli Studenti;
ulteriori camere singole, subordinatamente alla disponibilità dello/gli
Albergo/ghi, comporteranno un supplemento. La sistemazione del gruppo
avverrà in un solo Albergo, salvo che, per l’entità
del gruppo o in caso di piccoli centri, si renda necessaria la sistemazione
in più alberghi. L’ubicazione dovrà essere il più
vicino possibile ai luoghi da visitare;

8. in relazione
ai servizi di pensione completa o di mezza pensione dovrà essere
indicato se i pasti saranno serviti nello/gli albergo/ghi stesso/i, in
ristorante/i o con cestino/i da viaggio (quest’ultimo/i se richiesto/i);

9. i viaggi
d’istruzione potranno essere effettuati con qualsiasi mezzo idoneo
di trasporto. La comunicazione dell’entità dei posti, richiesti
ed assegnati da parte dei vettori, dovrà essere fornita all’IS
dall’ADV (anche in copia) all’atto della conferma dei servizi
previsti per il relativo viaggio;

1.
10. ove siano utilizzati autopullman, gli stessi saranno a disposizione
per tutti gli spostamenti del gruppo, inerenti all’itinerario precedentemente
stabilito. Nelle quote si intendono inclusi: carburante, pedaggi autostradali,
ingressi in città e parcheggi, Iva, diaria vitto ed alloggio autista/i,
eventuale secondo autista nelle circostanze previste dalla C.M. n. 291
del 14/10/1992.
L’IS può riservarsi di far verificare, alla partenza del
viaggio ed avvalendosi delle Autorità competenti, l’idoneità
dei mezzi utilizzati;

11. Al momento
dell’arrivo presso lo/gli albergo/ghi, l’I.S., nella persona
del responsabile accompagnatore, avrà cura di verificare la rispondenza
dei servizi e delle strutture a quanto previsto e contenuto nel pacchetto
turistico offerto. Eventuali difformità riscontrate dovranno essere
immediatamente contestate per successive azioni e transazioni.
l’IS dovrà garantire, con apposita dichiarazione scritta
preventiva, la conservazione dello stato delle strutture alberghiere/ristorative
al momento della partenza dalle stesse, nonché dei mezzi di trasporto
utilizzati. Nel caso vengano denunciati danni imputabili all’IS,
quest’ultima e l’ADV riscontreranno immediatamente ed in contraddittorio
gli stessi e ne verificheranno l’entità con i relativi fornitori.
L’ammontare dell’eventuale spesa sarà addebitata all’IS,
con specifica fattura emessa dall’ADV;

12. le gratuità
di viaggio saranno accordate in ragione di una ogni quindici partecipanti
paganti;

13. sarà
versato, al momento che l’ADV confermerà i servizi prenotati
e su presentazione della relativa fattura, un acconto delle quote pari
al 25%. Il saldo avverrà, nei modi e nei tempi stabiliti fra le
parti, su presentazione delle relative fatture, entro e non oltre 5 (cinque)
giorni dal rientro dal viaggio. Tali modalità fanno parte integrante
del contratto. Nel caso in cui il viaggio di istruzione preveda l’uso
di mezzi aerei e/o ferroviari e/o marittimi, il costo dei relativi biglietti,
su accordo tra le parti, sarà versato dall’IS all’atto
della presentazione della relativa fattura da parte dell’ADV;

14. l’ADV
rilascerà all’IS, prima della partenza, i documenti relativi
al viaggio (voucher, titoli di trasporto). Su i voucher saranno indicati:
il nome dell’IS, l’entità del gruppo, i servizi prenotati
ed il fornitore relativi al viaggio. L’IS, nella persona del Responsabile
Accompagnatore, avrà cura di rilevare l’esatto numero dei
partecipanti, nonché l’utilizzo dei servizi previsti, con
apposita dichiarazione sottoscritta sui relativi documenti di viaggio
(voucher, titoli di trasporto); in caso di trasporto ferroviario/marittimo,
il Responsabile Accompagnatore avrà cura di farvi annotare, dal
personale competente il numero esatto dei viaggiatori. Tali adempimenti
consentiranno all’IS di poter, eventualmente, ottenere il rimborso,
qualora il numero dei partecipanti sia stato oggetto di variazione in
meno, oppure non tutti i servizi siano stati utilizzati per causa di forza
maggiore. L’IS dovrà, al rientro in sede della comitiva e,
comunque, entro e non oltre cinque giorni, informare l’ADV delle
eventuali variazioni relative al numero dei partecipanti, nonché
dei servizi non usufruiti.

Per quanto
non specificatamente richiamato nel presente documento, si rinvia alla
normativa vigente in materia, già menzionata, con particolare riferimento
al D.L. del 17.3.1995 n.111, relativo all’Attuazione della Direttiva
n.314/90/CEE, concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto
compreso” .

Le richieste
di preventivo per i viaggi d’istruzione non rientrano nella normativa
di legge prevista per le gare di appalto.

APPENDICI:


Nota 1 – Art. 11 D.L.vo. del 17 marzo 1995 n.111 – Revisione
del prezzo.
1. La revisione del prezzo forfettario di vendita di pacchetto turistico
convenuto dalle parti è ammessa solo quando sia stata espressamente
prevista nel contratto, anche con la definizione delle modalità
di calcolo, in conseguenza della variazione del costo del trasporto, del
carburante, dei diritti e delle tasse quali quelle di atterraggio, di
sbarco o imbarco nei porti o negli aeroporti, del tasso di cambio applicato.
2. La revisione al rialzo non può in ogni caso essere superiore
al 10% del prezzo nel suo originario ammontare.
3. Quando l’aumento del prezzo supera la percentuale di cui al comma
2, l’acquirente può recedere dal contratto, previo rimborso
delle somme già versate alla controparte.
4. Il prezzo non può in ogni caso essere aumentato nei venti giorni
che precedono la partenza.

2.
Nota 2 – Art. 7 D.L.vo del 17 marzo 1995 n.111 – Elementi contratto
di vendita
Il contratto contiene i seguenti elementi:
a. destinazione, durata, data d’inizio e conclusione, qualora sia
previsto un soggiorno frazionato, durata del medesimo con relative date
di inizio e fine;
b. nome, indirizzo, numero di telefono ed estremi dell’autorizzazione
all’esercizio dell’organizzatore o venditore che sottoscrive
il contratto;
c. prezzo del pacchetto turistico, modalità della sua revisione,
diritti e tasse sui servizi di atterraggio, sbarco ed imbarco nei porti
ed aeroporti e gli altri oneri posti a carico del viaggiatore;
d. importo, comunque non superiore al venticinque per cento del prezzo,
da versarsi all’atto della prenotazione, nonché il termine
per il pagamento del saldo; il suddetto importo è versato a titolo
di caparra ma gli effetti di cui all’art. 1385 del codice civile
non si producono allorché il recesso dipenda da fatto sopraggiunto
non imputabile, ovvero sia giustificato dal grave inadempimento della
controparte;
e. estremi della copertura assicurativa e delle ulteriori polizze convenute
con il viaggiatore;
f. presupposti e modalità di intervento del fondo di garanzia,
di cui all’ art. 21;
g. mezzi, caratteristiche e tipologie di trasporto, data, ora, luogo di
partenza e del ritorno, tipo di posto assegnato;
h. ove il pacchetto turistico includa la sistemazione in albergo, l’ubicazione,
la categoria turistica, il livello, l’eventuale idoneità
all’accoglienza di persone disabili, nonché le principali
caratteristiche, al conformità alla regolamentazione dello Stato
membro ospitante, i pasti forniti;
i. itinerario, visite, escursioni o altri servizi inclusi nel pacchetto
turistico, ivi compresa la presenza di accompagnatori e guide turistiche;
l. termine entro cui il consumatore deve essere informato dell’annullamento
del viaggio per la mancata adesione del numero minimo dei partecipanti
previsto;
m. accordi specifici sulle modalità del viaggio espressamente convenuti
tra l’organizzatore o il venditore e il consumatore al momento della
prenotazione;
n. eventuali spese poste a carico del consumatore per la cessione del
contratto ad un terzo;
o. termine entro il quale il consumatore deve presentare reclamo per l’inadempimento
o l’inesatta esecuzione del contratto;
p. termine entro il quale il consumatore deve comunicare la propria scelta
in relazione alle modifiche delle condizioni con-
contrattuali di cui all’art. 12

Nota 3 –
artt. 1 e 5 Decreto Ministero Industria Commercio Artigianato del 23 luglio
1999 n. 349 –
(relativi al Fondo nazionale di garanzia per il consumatore di pacchetto
turistico)

Art. 1 –
Competenze e ambito di applicazione

1. Al Dipartimento
del turismo è affidata la gestione del Fondo nazionale di garanzia
per il consumatore di pacchetto turistico istituito dall’ art. 21
del decreto legislativo n.111/1995, di seguito denominato Fondo.
2. Compito del Fondo è quello di:
a. assicurare al consumatore il rimborso del prezzo versato sia in caso
di fallimento del venditore o dell’organizzatore, che in caso di
accertata insolvenza degli stessi soggetti, tale da non consentire, in
tutto o in parte, l’osservanza degli obblighi contrattuali assunti;
b. organizzare il rimpatrio del turista in viaggio all’estero nel
caso in cui si verificano le circostanze di cui al punto a;
c. assicurare la fornitura di un immediata disponibilità economica
in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione
di emergenze, imputabili o meno all’organizzatore.
3. Il Fondo interviene esclusivamente nei casi in cui il pacchetto turistico
è stato venduto od offerto in vendita con contratto stipulato nel
territorio nazionale dall’organizzatore o dal venditore in possesso
di regolare autorizzazione.

… omissis

Art. 5 –
Domanda per l’intervento del Fondo fuori dei casi d’urgenza

1. La domanda
per accedere alle erogazioni del Fondo nazionale di garanzia per il turista
è indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento del turismo, comitato di gestione del Fondo nazionale di
garanzia.
2. La domanda da presentare entro tre mesi dalla data prevista per la
conclusione del viaggio, al fine di consentire al Fondo di avvalersi del
diritto di rivalsa, è corredata da:
a. contratto di viaggio in originale;
b. copia della ricevuta del versamento della somma corrisposta all’agenzia
di viaggio;
c. ogni elemento atto a comprovare la mancata fruizione dei servizi pattuiti.