Breve Guida agli ADM

Al fine di favorire la conoscenza, in merito alla funzione degli ADM e alle modalità di contestazione, è stata predisposta una “breve guida”, di seguito riportata, che esplicita le azioni da assumere quando l’Agenzia ritenga infondato l’ADM.

 

 

BREVE GUIDA AGLI ADM

 

 

v      Che cosa sono e a cosa servono?

 

Gli ADM sono uno strumento con il quale il vettore IATA comunica all’Agente che, in assenza di giustificazioni, l’Agente deve al vettore l’ammontare indicato nell’ADM per le ragioni in esso indicate.

 

Gli ADM possono essere utilizzati solo per effettuare aggiustamenti o per riscuotere somme relative all’emissione ed uso di biglietti emessi da o su richiesta dell’Agente.

 

Utilizzi alternativi degli ADM sono ammessi solo se vi sia stato un accordo in tal senso con l’Agente IATA oppure attraverso il locale comitato paritetico consultivo agenti/compagnie aeree, APJC .

 

I vettori IATA sono tenuti a pubblicare e comunicare alle Agenzie per iscritto la loro policy in materia di ADM in anticipo rispetto all’implementazione di tale policy.

 

v      Quando gli ADM possono essere contabilizzati nel BSP?

 

Solo se emessi entro nove mesi dalla data finale del viaggio. Qualsiasi azione di debito iniziata oltre questo periodo dovrà essere gestita direttamente tra il Vettore IATA e l’Agente.

 

v      Quando e come posso contestare un ADM?

 

L’Agente ha, dal ricevimento, 30 giorni di tempo per aprire la contestazione.

 

La contestazione va effettuata tramite BSPLink (ove possibile); altrimenti, inviando una email al contatto conosciuto di ogni singola compagnia.

Infatti, i vettori IATA devono comunicare agli Agenti il numero telefonico o di fax e la email di una persona o di un ufficio che sia a conoscenza dell’ADM.

 

Ricordiamo che non e’ consentita la contestazione di ADMs emessi per l’addebito di biglietti emessi contro carta di credito, di cui l’istituto emettente rifiuti il pagamento alla compagnia aerea e per il cui utilizzo non si siano seguite le istruzioni impartite dalla IATA.

 

v      Cosa accade in caso di contestazione?

 

Ø       Se l’ADM è stato contestato prima del suo inserimento nel BSP, esso verrà registrato come “contestato” e non sarà incluso nel Billing;

Ø       Se il vettore ritiene che la contestazione sia infondata, l’ADM verrà inserito nel BSP;

Ø       Se la contestazione è considerata fondata, l’ADM viene annullato. In questo caso tutti i fee correlati devono essere rimborsati all’Agente;

Ø       Se la contestazione è considerata fondata in parte, verrà emesso un nuovo ADM con l’importo rettificato.

 

Tutte le contestazioni devono essere risolte dal vettore entro 60 giorni dalla ricezione.

 

v      Il vettore insiste con l’ADM, ma io ho ragione. Come fare?

 

Le alternative sono:

– rivolgersi al Travel Agency Commissioner (è necessario però che il vettore sia d’accordo sull’investire il TAC della questione) – vedi sito www.travelagencycommissioner.aero

– agire legalmente contro il vettore per il recupero della somma addebitata.

 

v      Suggerimenti finali

 

– Consultare il BSPLink ogni giorno per verificare se sono pervenuti ADM

 

– Contestare gli ADM non pretestuosamente ma solo in presenza di un valido motivo.

 

– Gli indirizzi e-mail della Sig.ra Masi e della Sig.ra Corciulo sono i seguenti:

 

masin@iata.org          

 

corciulos@iata.org

 

 

 

v      Norme di riferimento

Risoluzione IATA 850m

Risoluzione IATA 818 (Allegato A – Articoli 1.7.11 e 1.7.12)

Risoluzione IATA 890

 

La Segreteria Associativa resta a disposizione per un’eventuale assistenza in merito.