BOLLO SU FATTURA ELETTRONICA

Con il decreto del ministro dell’Economia del 28 dicembre 2018, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 7 gennaio vengono stabilite le modalità di assolvimento del bollo applicato in modo virtuale sulle fatture elettroniche.
Il Dm ha stabilito che il pagamento dell’imposta relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare dovrà essere effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo.
L’ammontare dell’imposta dovuta, calcolata sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso lo SDI, sarà indicato all’interno dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Il pagamento dell’imposta potrà essere effettuato mediante il servizio presente sempre nella predetta area riservata, con addebito su conto corrente bancario o postale, oppure utilizzando il modello F24 predisposto dall’Agenzia delle entrate.
Per le fatture elettroniche è obbligatorio l’assolvimento dell’imposta di bollo e devono riportare specifica annotazione di assolvimento dell’imposta ai sensi del  decreto in oggetto, quindi non possono essere  considerati altre modalità quali ad esempio l’assolvimento dell’imposta mediante autorizzazione virtuale.
Le nuove regole, però, non operano per gli atti e i documenti fiscali informatici diversi dalle fatture elettroniche, per i quali il versamento dell’imposta si effettua in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio e cioè entro il 30 aprile dell’anno successivo o 29 aprile per gli anni bisestili.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Caterina Claudi
Consulente Fiscale Fiavet Lazio
 
Prot. 2/19 – News 1