AVVISO MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI – UNITA' DI CRISI – SITUAZIONE EGITTO

AVVISO MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI – UNITA’ DI CRISI – SITUAZIONE EGITTO

 

Riportiamo di seguito l’avviso ricevuto in data odierna dall’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri relativamente alla attuale situazione in Egitto.

 

Sicurezza

La situazione generale di sicurezza rimane estremamente fluida. Si stanno verificando nuove manifestazioni di piazza (seguite da incidenti che hanno provocato morti e feriti) che dovrebbero continuare ad oltranza nei prossimi giorni, nel contesto delle proteste iniziate in occasione del primo anniversario dell’elezione del Presidente Morsi (cominciate lo scorso 30 giugno).
Tali mobilitazioni popolari  stanno incidendo negativamente sulle condizioni di sicurezza sia della capitale sia delle principali città del Paese. Si invita pertanto a continuare a seguire attentamente gli sviluppi della situazione e di evitare o di limitare al massimo gli spostamenti nelle aree interessate, mantenendosi tassativamente a distanza da ogni tipo di assembramento.


Si sconsigliano i viaggi  nel Paese con destinazioni diverse dai resorts situati nelle località turistiche del Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam e Hurgada) ed in quelle della costa nord (Marsa Mathrou), dove al momento non si registrano elementi di criticità.

Si suggerisce fortemente  di evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed in particolare nelle città.

A causa della presenza di un quadro di sicurezza altamente precario in Nord Sinai, si sconsigliano viaggi e spostamenti in tale regione.


Occorre tuttavia ricordare la presenza, in particolare nella Penisola del Sinai, di tribù beduine responsabili di atti di intimidazione e di violenza: blocchi stradali (che hanno coinvolto anche gruppi di turisti italiani), scontri con armi da fuoco, ripetuti sequestri, anche di turisti, in particolare nella zona di Nuweiba e in direzione del monastero di Santa Caterina. Si registra dunque un clima di instabilità e turbolenza di cui ogni connazionale deve essere consapevole: appare pertanto opportuno limitare al massimo, in tutto il Paese, gli spostamenti all’esterno dei villaggi turistici, evitare escursioni nel deserto, specie quelle con destinazioni più lontane, ed evitare lunghi spostamenti per via terrestre (privilegiando, ove possibile, il mezzo aereo, specie da/per la Capitale).  Si raccomanda inoltre di affidarsi a Tour Operators in grado di assicurare ottimali cornici di sicurezza, evitando viaggi singoli e/o organizzati da agenzie od

Operatori non certificati.


In tutto il Paese, anche in ragione del brusco deterioramento della situazione economica generale, si osserva un aumento di casi di micro-criminalità quali borseggi, rapine (anche a mano armata, anche a danno di cittadini stranieri), furti d’auto. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo in Egitto e che suggerisce di mantenere un’adeguata soglia di attenzione.

Si evidenzia anche una accresciuta conflittualità nel mondo delle aziende con rivendicazioni salariali, scioperi e iniziative dimostrative da parte dei lavoratori che sono giunti talvolta ad atti di intimidazione non solo nei confronti di proprietà e management, ma anche di tecnici/consulenti stranieri presenti in loco.

 

Si assiste inoltre ad un sensibile peggioramento della circolazione con aumento di incidenti stradali. Si consiglia di verificare con il proprio Tour Operator le credenziali dell’autista e dei mezzi di trasporto, specie per lunghi tragitti.

Permane il rischio di atti terroristici nel Paese. Particolari cautele sono raccomandate nelle località turistiche del Sinai, nella regione al confine con la Striscia di Gaza, ad Alessandria ed al Cairo. Si raccomanda altresì di adottare la massima prudenza nei luoghi affollati.

Si richiama inoltre l’attenzione sull’importanza di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese). Si segnala a tal proposito che gli standard medico-sanitari locali non sempre sono paragonabili a quelli europei, e che le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate. Pertanto, in casi urgenti e gravi, si potrebbe rendere necessario il rimpatrio sanitario in Italia con vettore aereo ed accompagnamento medico-sanitario, rimpatrio che evidentemente presenta costi molto elevati per il privato cittadino ove egli non possa avvalersi di adeguata copertura assicurativa.
Si ricorda, inoltre, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente 
link.

In generale, e come accennato sopra, per tutti i viaggi nel Paese, si raccomanda di affidarsi ad

Agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà e di esperienza.

 

Si consiglia infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo per facilitare contatti e scambi di informazioni con la Farnesina e con

L’Ambasciata al Cairo.

 
Si raccomanda altresì – una volta in loco – di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di

Viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, etc.).


Accesso alla Striscia di Gaza dall’Egitto

 

Si segnala che il valico di Rafah e’ stato chiuso – per decisione delle Autorità egiziane – fino a nuovo ordine.


Si sconsiglia per qualsiasi ragione l’ingresso nella Striscia di Gaza attraverso il Valico di Rafah (tuttora utilizzabile dagli stranieri solo dietro eventuale rilascio di autorizzazione da parte delle Autorità egiziane). Le Autorità israeliane non permettono, infatti, l’uscita da Gaza attraverso il valico di Erez a quanti siano entrati nella Striscia attraverso Rafah e tale eventualità limita fortemente l’efficacia di intervento per organizzare un’evacuazione di emergenza dalla Striscia attraverso il valico di Erez. Per maggiori approfondimenti ed anche per gli opportuni aggiornamenti sulle evoluzioni del volatile quadro di sicurezza si consiglia di consultare l’Avviso “Territori Palestinesi”.

 

Sanità

Si prega di consultare la voce “Sanità” della Scheda.

 

 

Segreteria Generale – Unità di Crisi

 

 

 

TELEVIDEO

Egitto: evitare luoghi di eventuali manifestazioni, assembramenti politici o religiosi …     

 

 

Cordiali saluti


Fiavet Lazio

La Segreteria

Prot. 158/13 – News 74 – dal sito: www.fiavet.lazio.it