Aumento dell’aliquota IVA al 21%. Circolare di chiarimento dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2011, n. 45/E

Aumento dell’aliquota IVA al 21%. Circolare di chiarimento dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2011, n. 45/E

 

Si informa che l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare del 12 ottobre 2011, n. 45/E, ha fornito chiarimenti sull’applicazione della nuova aliquota IVA del 21% con particolare riguardo alle modalità operative, e ciò al fine di consentire ai contribuenti una più agevole gestione degli adempimenti conseguenti.

 

In particolare l’Amministrazione finanziaria ha accolto la richiesta che FIAVET ha formulato lo scorso 5 ottobre nella quale sono state rappresentate le oggettive difficoltà pratiche delle Agenzie di Viaggi e Turismo alle prese con la liquidazione del regime speciale IVA ai sensi dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72.

 

Come è noto, le Agenzie di Viaggi ed i Tour Operator, che applicano il regime speciale IVA ai sensi dell’art. 74-ter, del DPR n. 633/72, adottano il metodo cosiddetto “base da base” per il calcolo della relativa IVA dovuta allo Stato e non già procedendo ad una detrazione analitica dell’imposta. Il calcolo viene effettuato determinando la differenza tra i corrispettivi dovuti all’Agenzia di Viaggi ed i costi sostenuti per gli acquisti di beni e servizi a diretto vantaggio del viaggiatore, al lordo della relativa imposta, e scorporando poi l’imposta ordinaria dal margine lordo così ottenuto (Base Imponibile Lorda).

 

E’ stato infatti rammentato all’Agenzia delle Entrate che tale meccanismo non consente, tra l’altro, di dare rilevanza, ai fini IVA, al pagamento degli acconti per individuare il momento impositivo dell’operazione giacché ciò che rileva è il corrispettivo globale del viaggio. L’art. 1, comma 6, del Regolamento di attuazione del citato art. 74-ter, del DPR n. 633/72, contenuto nel Decreto ministeriale n. 340/1999, prevede che “le operazioni … si considerano in ogni caso rese all’atto del pagamento dell’intero corrispettivo e comunque non oltre la data di inizio del viaggio o del soggiorno; non rileva a tal fine l’avvenuto pagamento di acconti. Il viaggio o il soggiorno si considera iniziato all’atto in cui viene effettuata la prima prestazione di servizio a vantaggio del cliente”.

 

Come in parte già anticipato e soprattutto come è stato fatto espressamente notare dalla Federazione all’Agenzia delle Entrate, in base alle regole di applicazione dell’IVA alle operazioni ricadenti nell’ambito del regime speciale IVA, la base imponibile non è costituita  dal corrispettivo di ciascuna transazione bensì appunto dalla differenza tra il corrispettivo dovuto all’Impresa di Viaggi ed i costi sostenuti per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da terzi a diretto vantaggio dei viaggiatori, al lordo della relativa imposta.

 

Ciò detto, e fermo restando la possibilità, per i contribuenti di regolarizzare successivamente le fatture emesse e ricadenti erroneamente nella Base Imponibile assoggettata alla minore imposta,  le Agenzie di Viaggi che non avessero la possibilità di effettuare i calcoli in modo analitico, determinano la parte imponibile della Base Imponibile Lorda da assoggettare al 20% e quella da assoggettare al 21% sulla base del rapporto percentuale tra i corrispettivi dei viaggi pagati interamente entro il 16 settembre (ovvero con inizio del viaggio intervenuto entro tale data se antecedente) e quelli pagati successivamente.

E’ stato pertanto riconosciuto che esiste un naturale sfasamento temporale nelle registrazione delle componenti della Base Imponibile Lorda (corrispettivi meno costi), ad esempio per ritardi nella fatturazione da parte dei fornitori, ecc., che rende oltremodo più complesso, da un punto di vista pratico, suddividere la stessa per l’applicazione di due aliquote IVA nel corso del mese di settembre. Come è noto, infatti, l’incremento dell’IVA ordinaria si applica alle operazioni effettuate a partire dal 17 settembre 2011.

 

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 45/E ha infine precisato che la eventuale regolarizzazione delle fatture emesse con la minore imposta possa avvenire:

 

per i contribuenti che effettuano le liquidazioni periodiche con cadenza mensile, entro il termine stabilito per il versamento dell’acconto IVA (27 dicembre), relativamente alle fatture emesse entro il mese di novembre, ed entro il termine di liquidazione annuale (16 marzo), per le fatture emesse nel mese di dicembre;

 

per i contribuenti che effettuano le liquidazioni periodiche con cadenza trimestrale, sia per previsione di legge sia per opzione, entro il termine stabilito per il versamento dell’acconto IVA (27 dicembre), relativamente alle fatture emesse entro il mese di settembre, ed entro il termine di liquidazione annuale (16 marzo), per le fatture emesse nel quarto trimestre.

 

Il versamento della maggiore imposta eventualmente dovuta dovrà essere effettuato utilizzando i codici tributo delle liquidazioni di riferimento. Saranno, altresì, corrisposti gli interessi ove le scadenze sopra indicate comportino un differimento dei termini ordinari di liquidazione e versamento.

 

 

Con i più cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 262/11 – news 108 – dal  sito: www.fiavet.lazio.it