Approvata la Legge 29 luglio 2014, n. 106, di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83

Approvata la Legge 29 luglio 2014, n. 106, di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83

 

Informiamo gli Associati che è stata approvata la Legge 29 luglio 2014, n. 106, di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 luglio 2014, n. 175, che entra in vigore dal 31 luglio 2014.

 

Si tratta di un provvedimento che contiene alcune importanti disposizioni relative all’attività delle Agenzie di Viaggi e Turismo ed ai Tour Operator. Si commenta in particolare una disposizione di natura fiscale, rinviando alla lettura integrale del testo delle Legge per una completa disamina delle altre disposizioni.

 

Proprio in sede di conversione in Legge del citato Decreto è stato approvato un emendamento presentato da FIAVET all’art. 9 della Legge n. 106/2014 che concede un credito d’imposta per chi investe nella digitalizzazione del settore turistico pari al 30% dei costi sostenuti per un importo massimo di € 12.500 per i periodi 2014, 2015 e 2016. Tale agevolazione, inizialmente concessa soltanto agli esercizi ricettivi, è stata estesa – su specifica richiesta e pressione della Federazione – anche alle Agenzie di Viaggi e Tour Operator specializzati nel turismo incoming.

 

Sono ammesse al beneficio fiscale, le Agenzie di Viaggi ed i Tour operator che applicano lo studio di settore VG78U[1] e che risultano appartenenti al cluster 10, Agenzie intermediarie specializzate in turismo incoming o al cluster 11, Agenzie specializzate in turismo incoming. Le Agenzie di Viaggi interessate potranno verificare agevolmente l’inserimento in uno dei due cluster citati riscontrando l’applicazione dell’esito dello studio di settore VG78U.

 

Il credito d’imposta è riconosciuto esclusivamente per le seguenti spese relative a:

 

a)     impianti wi-fi;

b)     siti web ottimizzati per il sistema mobile;

c)     programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, purché in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all’integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l’integrazione fra servizi ricettivi ed extra ricettivi;

d)     spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da Tour Operator e Agenzie di Viaggi;

e)     servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;

f)       strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità;

g)     servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente ai fini di quanto previsto dalle lettere precedenti.

 

Restano invece escluse dalle spese sopra elencate i costi relativi alla intermediazione commerciale.

 

La prima quota del credito d’imposta per le spese effettuate nel 2014 sarà utilizzabile dal 1 gennaio 2015. L’incentivo fiscale sarà revocato se i beni oggetto degli investimenti saranno destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa. 

 

Il credito d’imposta è soggetto alla regolamentazione comunitaria degli aiuti “de minimis”[2] e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini IRAP e non rileva ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 e 109, comma 5, del TUIR ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 soltanto attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione. Si dovrà attendere uno specifico Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che dovrà disciplinare le modalità ed i termini di attuazione del credito d’imposta.

 

Infine con Decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, sentito il Ministro dello Sviluppo Economico, da adottare entro il 31 ottobre 2014 saranno definite le tipologie di spese eleggibili, le procedure per la loro ammissione al beneficio nel rispetto del limite massimo del 10% dello stanziamento complessivo di € 15 milioni, le soglie massime di spesa eleggibile per singola voce di spesa sostenuta, nonché le procedure di recupero in caso di utilizzo illegittimo dei crediti d’imposta. 

 

Sarà cura degli uffici fornire tempestivamente notizie agli Associati sulla emanazione del Decreto ministeriale e del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate per la concreta fruibilità dell’agevolazione fiscale.

 

 

                                                                                 Pierluigi Fiorentino

                                                                            (Responsabile servizi fiscali)

 

 

           

Cordiali saluti.

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 158/14 – News 92 – Vai al sito: www.fiavet.lazio.it



[1] Il nuovo studio di settore VG78U è stato approvato con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 28 dicembre 2012, pubblicato sul supplemento straordinario n. 17 alla G.U. n. 303 del 31 dicembre 2012.

[2] Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013.