Accesso al regime premiale per le Agenzie di Viaggi e Turismo che applicano lo studio di settore VG78U

Accesso al regime premiale per le Agenzie di Viaggi e Turismo che applicano lo studio di settore VG78U

 

Informiamo i nostri Associati che l’Agenzia delle Entrate ha diramato, lo scorso 3 ottobre, un comunicato stampa sull’allargamento della platea di contribuenti che, avendone i requisiti, possono accedere ai benefici del regime premiale[1].

Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 luglio 2013 è stato aumentato il numero degli Studi di settore ammessi al regime premiale. Nell’allegato 1 al suddetto Provvedimento figura ora anche l’attività delle agenzie di viaggi e turismo e dei tour operator (Studio di settore VG78U), che invece, in sede di prima applicazione, lo scorso anno non erano state incluse.

Pertanto, anche le Agenzie di Viaggi che applicano lo studio di settore VG78U, avendone i requisiti, possono accedere al regime agevolato e beneficiare:

 

  1. dell’esclusione da accertamenti analitico – presuntivi basati su presunzioni semplici;
  2. della riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento;
  3. della nuova franchigia di un terzo per la determinazione sintetica del reddito complessivo;

 

Come accedere al regime premiale

 

Per poter beneficiare del regime premiale, il contribuente deve trovarsi nelle seguenti condizioni:

 

  • aver regolarmente assolto agli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Studi di settore (modello VG78U);
  • dichiarare ricavi pari o superiori a quelli risultanti dall’applicazione dello Studio di settore (risultato di congruità);
  • risultare coerente con gli specifici indicatori previsti dai Decreti di approvazione degli Studi di Settore (1. Valore aggiunto per addetto, 2. Margine d’intermediazione commerciale relativo alla vendita di pacchetti e servizi turistici, 3. Margine d’intermediazione commerciale relativo alla vendita di biglietterie ed altri servizi, 4. Ricarico per l’attività di organizzazione[2], 5. indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e 6. degli ammortamenti[3]).

 

 

                                                                                                     Pierluigi Fiorentino       

(Responsabile Servizi Fiscali)                    

 

Cordiali saluti

 

Fiavet Lazio

La Segreteria

 

Prot. 229/12– News 117 dal sito: www.fiavet.lazio.it



[1] Introdotto dall’art. 10, del Decreto Legge del 6 dicembre 2011, n. 201.

[2] Per i primi 4 indici di coerenza si veda lAllegato 15 alla nota tecnica e metodologica dello studio di settore VG78U – attività delle Agenzie di Viaggi e Turismo e dei Tour Operator, pubblicato sul Supplemento straordinario n. 17 alla G.U. del 31/12/2012, serie generale n. 303.

[3] Per gli indici 5 e 6 si veda il DM 28 marzo 2013.