LAZIO: ECCO DECALOGO TURISMO ZINGARETTI, PIANO IN 100 GIORNI
INFRASTRUTTURE E CONCERTAZIONE, LANCIA PATTO CON OPERATORI
(ANSA) - ROMA, 9 FEB - Un Manifesto in 10 punti per rendere
piu' competitivo il turismo del Lazio, '' cambiando l' approccio,
superando ogni pigrizia e puntando su una strategia integrata''.
Lo ha presentato questa mattina a Tivoli, di fronte ai
rappresentanti del mondo dell' imprenditoria di settore raccolta
attorno alla Fiavet, l' associazione delle agenzie di viaggio
guidata da Andrea Costanzo, il candidato del centrosinistra alla
carica di governatore Nicola Zingaretti. Che si e' impegnato a
presentare entro i primi 100 giorni il Piano Triennale del
Turismo 2014-2016.
Al primo posto nel '' decalogo'' l' accessibilita' e le
infrastrutture: priorita' la direttrice Fiumicino-Fiera
Roma-Nuovo Centro Congressi; un collegamento tra gli scali di
Fiumicino e Ciampino; la Orte-Civitavecchia per dare forza allla
crocieristica; la navigabilita' del Tevere. Poi c' e' la
promozione, '' superando i campanilismi'' perche' '' il Lazio - si
legge nel programma - e' la Regione di ' Roma e piu''''; bisogna
puntare sui paesi emergenti. Terzo punto la diversificazione e
la destagionalizzazione: sfruttare tutte le vocazioni turistiche
regionali: dal balneare al fieristico, al turismo congressuale,
e poi paesaggistico, enogastronomico, religioso, scolastico,
crocieristico, termale, ma anche legato alle produzioni
cinematografiche o alla vita all' aria aperta (camping). Per
questo pero' (punto 4), serve '' riordinare e riformare'' le
norme regionali, modificando la legge 13/2007 e il regolamento
17/2008 sugli alberghi. Punto quinto, rilanciare la
concertazione con un tavolo permanente.
Entro i primi 100 giorni (punto sesto), il Piano triennale
del turismo che '' sara' agganciato - si legge nel manifesto -
alla programmazione dei fondi Por 2014-2020''. Per Zingaretti
poi sara' fondamentale (punto 7) l' uso di internet (open data) e
dell' innovazione tecnologica: parola d' ordine e' sinergia. Il
decalogo prosegue poi con la formazione (punto 8), che dovra'
essere on demand; si rilanceranno poi gli istituti professionali
turistici e l' alta formazione dedicata. Nove, la lotta a tutte
le forme di abusivismo, potenziando i controlli e inasprendo le
sanzioni. Infine, sostegno alle imprese, alle loro reti, accesso
al credito, start up e small business act.(ANSA).